Visibilità Video YouTube: Guida SEO per Aziende

Nel panorama digitale odierno, dove il contenuto video domina l’attenzione degli utenti, riuscire a far emergere le proprie produzioni dai milioni di video caricati ogni giorno è una sfida crescente.

Per un Marketing Manager, Brand Manager o Responsabile Advertising, investire in video aziendali che non generano riscontro tangibile è frustrante e costoso.

La chiave per trasformare le idee più audaci in narrazioni visive potenti e strategicamente efficaci risiede non solo nella qualità della produzione, ma soprattutto nella capacità di ottimizzare la visibilità video sui motori di ricerca.

Parliamo di un processo che va ben oltre il semplice caricamento, richiedendo una comprensione approfondita di come gli algoritmi funzionano e di come il pubblico ricerca i contenuti. È stato dimostrato che le aziende che investono in video SEO vedono un aumento medio del 157% nel traffico organico e un ROI che può raggiungere il 300% rispetto ad altre forme di marketing digitale (Source: Wyzowl, Forbes).

Questo sottolinea l’importanza di un approccio strategico e basato sui dati.

📌 TL;DR (In Breve)

Per migliorare la visibilità video su YouTube e altri motori di ricerca è fondamentale adottare strategie SEO mirate.

Questo include l’ottimizzazione di miniature, titoli, descrizioni e tag, la promozione su piattaforme esterne, l’analisi delle metriche tramite YouTube Analytics e la creazione di contenuti coinvolgenti e coerenti. L’obiettivo è massimizzare il CTR e il tempo di visualizzazione, elementi chiave per l’algoritmo di YouTube nel 2026.

Come migliorare visibilità video su YouTube

la visibilità video su YouTube significa comprendere che la piattaforma non è solo un contenitore di contenuti, ma un vero e proprio motore di ricerca. L’algoritmo di YouTube, infatti, premia i video che mantengono gli spettatori sulla piattaforma più a lungo e che generano engagement.

Questo spesso porta a un problema reale: molti investimenti in video aziendali si traducono in contenuti che, pur essendo ben prodotti, finiscono nel dimenticatoio perché ignorano le dinamiche di ricerca e interazione della piattaforma.

Per questo, la nostra scelta tecnica concreta è integrare la SEO per YouTube fin dalle prime fasi di ideazione e produzione. È un errore comune concentrarsi solo sull’aspetto creativo, trascurando come il video verrà scoperto.

Per evitarlo, analizziamo prima i volumi di ricerca delle parole chiave pertinenti al brand e al prodotto, per poi incorporarle in modo naturale nel concept del video, nei titoli e nelle descrizioni.

Chi lavora in questo settore sa che una produzione eccellente, se non trovata, è uno spreco di risorse.

Un caso studio di HubSpot ha mostrato che l’ottimizzazione SEO dei video ha portato a un aumento del 70% delle visualizzazioni organiche e un incremento del 40% nelle conversioni per i clienti che hanno adottato queste pratiche (Source: HubSpot).

Ottimizza le miniature dei video 

Le miniature sono la prima cosa che un utente vede e sono cruciali per il click-through rate (CTR).

Come spesso si osserva nei nostri progetti, miniature generiche o screenshot statici del video non si distinguono nel feed di YouTube. L’importante è che la miniatura risulti vivace e invogli l’utente a guardare il tuo contenuto, utilizzando immagini statiche accattivanti o volti con emozioni complesse che superano le espressioni stoiche, come evidenziato da uno studio Netflix.

Questo piccolo ritocco può trasformare il comportamento degli spettatori.

Un aumento del CTR del 3-5% grazie a miniature ottimizzate può raddoppiare le visualizzazioni di un video nel lungo termine (Source: YouTube Creator Academy).

Crea titoli accattivanti

Il titolo del video è il secondo elemento più importante per catturare l’attenzione e informare l’algoritmo.

Un titolo deve essere accattivante ma anche contenere le parole chiave principali.

Un errore comune è creare titoli troppo generici o troppo “creativi” che non danno indicazioni chiare sul contenuto.

Per evitarlo, puntiamo su una parola chiave principale che descriva il video e aggiungiamo varianti della keyword, aumentando le probabilità che il video appaia nelle ricerche.

Le parole chiave a coda lunga, frasi di ricerca più specifiche, sono particolarmente efficaci per aumentare significativamente la visibilità e l’attrattiva del contenuto. I video con titoli ben ottimizzati hanno un CTR superiore del 15-20% rispetto a quelli con titoli generici (Source: VidIQ).

Utilizza le parole chiave / SEO di YouTube

La SEO per YouTube è l’ottimizzazione per i motori di ricerca specificamente per la piattaforma video.

Questo significa non solo inserire parole chiave nel titolo e nella descrizione, ma anche nel contenuto parlato del video, dato che YouTube utilizza tecnologie avanzate di riconoscimento vocale per analizzare il contenuto audio.

Molti clienti arrivano da noi dopo aver investito in video che, pur di qualità, non raggiungono il pubblico desiderato perché non sono stati ottimizzati per la ricerca.

Quello che abbiamo imparato negli anni è che l’uso strategico delle parole chiave può portare i video a comparire nei risultati di ricerca correlati, incrementando la visibilità senza dover dipendere esclusivamente da campagne a pagamento.

Per integrare efficacemente le parole chiave nel parlato, è utile inserirle in modo naturale all’inizio e alla fine del video, e in punti chiave dove si introduce un nuovo argomento.

Ad esempio, se il video parla di “strategie di marketing digitale per piccole imprese”, si potrebbe iniziare dicendo “Oggi esploreremo le migliori strategie di marketing digitale per piccole imprese…” e ribadire il concetto con variazioni durante il video.

Un buon approccio è anche quello di rispondere direttamente a domande comuni che contengono le parole chiave.

Per misurarne l’impatto, si possono analizzare le trascrizioni generate automaticamente da YouTube e confrontarle con le parole chiave target, verificando la densità e la pertinenza.

Strumenti di analisi del sentiment possono anche aiutare a capire come il pubblico reagisce a queste integrazioni (Source: Google AI Blog).

Ottimizza le descrizioni dei video 

La descrizione del video è uno spazio prezioso per la SEO. Deve essere dettagliata, contenere le parole chiave principali e secondarie, e fornire un contesto utile sia agli utenti che all’algoritmo.

Un problema tipico è che le descrizioni vengono spesso trascurate o riempite con testo irrilevante.

Per questo, nei nostri progetti creiamo descrizioni che includono un riassunto del video, link a risorse esterne o ad altri video correlati del canale (per esempio, come spieghiamo nel nostro articolo sulle strategie di distribuzione video), e call to action chiare.

Le descrizioni ottimizzate possono migliorare il posizionamento del video nei risultati di ricerca di YouTube e Google fino al 30% (Source: Search Engine Journal).

Utilizza i tag in modo strategico 

I tag aiutano YouTube a comprendere l’argomento del tuo video e a correlarlo ad altri contenuti simili. L’uso improprio dei tag è un errore comune che non migliora il posizionamento.

Molti usano tag troppo generali o non correlati.

Gli esperti sanno di usare una parola chiave principale, aggiungere varianti della keyword, e poi termini che rappresentano la categoria/settore specifico.

Strumenti come TubeBuddy, con la sua funzione Tag Explorer, permettono di ricercare tag pertinenti e migliorare l’indicizzazione video per motori di ricerca. I video con un set di tag ben curato possono ottenere fino al 10% in più di visualizzazioni da traffico suggerito (Source: TubeBuddy).

Come far trovare video online 

Far trovare video online non si limita a YouTube. Ottimizzare il video all’interno di YouTube è importantissimo, ma il mondo non finisce certo qui.

La strategia di promozione video SEO deve estendersi a tutte le piattaforme rilevanti per il tuo pubblico.

Spesso si osserva che i brand creano un ottimo video ma poi lo lasciano “parcheggiato” solo su YouTube, perdendo opportunità di visibilità altrove.

Un approccio multi-piattaforma può aumentare la reach complessiva del 200% (Source: Social Media Today).

Promuovi i video su piattaforme online 

Promuovere video su piattaforme online diverse da YouTube è cruciale per amplificare la portata.

Questo include l’integrazione dei video sul proprio sito web, la condivisione sui social media (Facebook, Instagram, LinkedIn, TikTok), l’invio tramite newsletter e la collaborazione con influencer o altri brand.

La sfida nascosta è in realtà la coerenza del messaggio su tutti i canali per non confondere gli spettatori, mantenendo un’identità visiva e narrativa unificata.

Per esempio, i video verticali su YouTube Shorts possono aumentare le conversioni del 10-20% quando aggiunti a una campagna video, rispetto al solo utilizzo di video orizzontali.

Questa tendenza è in forte crescita: i video verticali generano un engagement superiore del 90% su mobile rispetto ai video orizzontali, e si prevede che entro il 2026 rappresenteranno oltre il 70% del consumo di video su piattaforme social (Source: Hootsuite, Statista).

Per quanto riguarda le strategie SEO specifiche per altre piattaforme, su TikTok e Instagram Reels, l’uso di audio di tendenza, hashtag pertinenti e didascalie ottimizzate è fondamentale.

Su Facebook e LinkedIn, i video nativi con sottotitoli e descrizioni dettagliate performano meglio, e l’algoritmo premia i contenuti che generano discussioni. L’allocazione del budget dovrebbe essere guidata dall’analisi del pubblico: se il target è Gen Z, TikTok e Instagram dovrebbero ricevere una quota maggiore; per un pubblico B2B, LinkedIn è prioritario.

In generale, si consiglia di allocare il 40% del budget alla produzione di contenuti verticali, il 30% a quelli orizzontali e il restante 30% alla promozione cross-platform, adattando in base ai KPI specifici (Source: Sprout Social).

Utilizza hashtag 

Gli hashtag sono fondamentali per la scopribilità su piattaforme come Instagram, TikTok e anche su YouTube.

Aiutano gli utenti a trovare contenuti correlati e a categorizzare i video. È un errore comune usare hashtag irrilevanti o troppo generici.

Per evitarlo, è bene ricercare hashtag di tendenza e specifici per il settore, combinandoli con hashtag più ampi per massimizzare la visibilità. L’uso di 5-10 hashtag pertinenti può aumentare la visibilità su Instagram del 15% e su TikTok del 20% (Source: Later, Influencer Marketing Hub).

Interagisci con la tua audience 

L’engagement è un fattore chiave per l’algoritmo di YouTube. Video che non generano engagement sufficiente tendono a non essere promossi dalla piattaforma.

Incoraggiare gli spettatori a interagire non solo aumenta la loro partecipazione, ma invia segnali positivi all’algoritmo.

Questo include rispondere ai commenti, chiedere opinioni, invitare a mettere “mi piace” e a condividere.

La call to action (CTA) deve essere inserita in modo naturale e amichevole, invitando a lasciare un mi piace, iscriversi al canale o guardare video correlati. I canali che rispondono ai commenti vedono un aumento del 25% nell’engagement complessivo (Source: Social Blade).

Pubblica contenuti regolarmente

La coerenza è essenziale per mantenere l’attenzione degli spettatori e segnalare a YouTube che il tuo canale è attivo e rilevante.

Un errore comune è pubblicare video in modo sporadico, il che può portare a una diminuzione delle visualizzazioni e degli iscritti.

Mantenere una premessa o un formato coerente nel canale mantiene l’attenzione degli spettatori e favorisce le iscrizioni, creando un’abitudine di consumo. I canali che pubblicano almeno una volta a settimana registrano una crescita degli iscritti del 70% superiore rispetto a quelli che pubblicano meno frequentemente (Source: Pex).

Come creare video ricercabili 

Creare video ricercabili significa andare oltre la mera produzione e pensare a come il tuo contenuto si inserisce nel flusso di ricerca degli utenti.

Questo è particolarmente importante per il SEO per video marketing aziendale, dove ogni video è un asset strategico.

Aggiungi schermate finali e schede informative 

Le schermate finali e le schede informative sono strumenti potenti per guidare gli spettatori verso altri contenuti del tuo canale, aumentare il tempo di visualizzazione e promuovere iscrizioni.

Le schermate finali possono essere aggiunte negli ultimi 5-20 secondi di un video di almeno 25 secondi e si possono aggiungere fino a quattro elementi.

Molti non sfruttano appieno queste funzionalità, perdendo l’opportunità di “intrappolare” l’utente nel proprio ecosistema di contenuti. L’uso strategico di schermate finali può aumentare il tempo di visualizzazione del canale fino al 10% (Source: YouTube Creator Academy).

Utilizza YouTube Analytics 

YouTube Analytics è uno strumento indispensabile per monitorare le performance dei video e capire cosa funziona e cosa no.

Permette di analizzare metriche chiave come il tempo di visualizzazione, il CTR, la provenienza del traffico e i dati demografici degli spettatori.

Molti si limitano a guardare il numero di visualizzazioni, ma la vera intelligenza sta nell’approfondire i dati.

Ad esempio, piccoli ritocchi, quali la modifica dell’introduzione oppure l’aggiunta o la rimozione degli inviti all’azione, possono aiutarti a trasformare il comportamento degli spettatori basandosi sui dati analitici. I canali che utilizzano regolarmente YouTube Analytics per ottimizzare i contenuti vedono un aumento medio del 20% nel tempo di visualizzazione (Source: Google).

Migliorare ranking video Google 

Migliorare il ranking video su Google significa sfruttare la convergenza tra YouTube e il motore di ricerca principale.

Google, infatti, spesso integra i video di YouTube direttamente nei suoi risultati di ricerca, offrendo un’ulteriore opportunità di visibilità.

Questo ci porta a considerare l’ottimizzazione per Google ricerca come un’estensione naturale della SEO per YouTube.

Ottimizzare video per Google ricerca 

fondamentale che il video sia non solo ben ottimizzato su YouTube, ma anche che sia incorporato in pagine web pertinenti e di alta qualità.

Google valuta il contesto in cui un video è inserito.

Un errore comune è caricare un video su YouTube e poi non integrarlo strategicamente nel proprio sito web o blog. I video aziendali dovrebbero essere parte integrante di una strategia di contenuto più ampia, come un supporto visivo per articoli di approfondimento, migliorando così la visibilità complessiva del brand. I video incorporati in pagine web pertinenti possono aumentare il tempo di permanenza sul sito del 2-3 minuti e migliorare il ranking SEO della pagina fino al 50% (Source: Moz).

Indicizzazione video per motori ricerca L’indicizzazione video per motori di

ricerca va oltre la semplice presenza del video.

Significa aiutare Google a capire di cosa tratta il video.

Per questo, oltre ai metadati di YouTube, è utile utilizzare il markup schema.org per i video sul proprio sito web.

Questo fornisce ai motori di ricerca informazioni strutturate sul contenuto del video, come titolo, descrizione, durata e thumbnail, aumentando le probabilità che appaia nei featured snippet o nei risultati di ricerca video. I video con markup schema.org hanno il 30% in più di probabilità di apparire nei risultati di ricerca arricchiti di Google (Source: SEMrush).

SEO per video marketing aziendale

La SEO per video marketing aziendale richiede un approccio olistico.

Non si tratta solo di tecniche, ma di una strategia integrata che considera il video come parte di un funnel di marketing.

Spesso, il problema è che il video viene visto come un elemento isolato, senza una chiara connessione con gli obiettivi di business.

Invece, ogni video dovrebbe essere concepito per rispondere a specifiche intenzioni di ricerca del cliente ideale, contribuendo a migliorare il posizionamento video su Google.

Le aziende che integrano il video marketing nella loro strategia SEO vedono un aumento del 49% nelle entrate annuali (Source: Aberdeen Group).

Promuovere video su piattaforme online 

La promozione incrociata è essenziale. Oltre a YouTube, i video devono essere distribuiti su tutte le altre piattaforme dove il pubblico del brand è attivo.

Questo include social media, siti di settore, blog partner e persino piattaforme di streaming.

Questa strategia di promozione video SEO non solo aumenta le visualizzazioni video organiche, ma genera anche backlink di qualità, segnalando a Google la rilevanza e l’autorità del contenuto.

Una strategia di distribuzione multi-piattaforma può aumentare la reach del 200% e generare un aumento del 30% nelle condivisioni (Source: Social Media Today).

Strategie promozione video SEO 

Le strategie promozione video SEO più efficaci combinano ottimizzazione on-page e off-page.

On-page significa curare ogni dettaglio all’interno di YouTube (titoli, descrizioni, tag, miniature).

Off-page significa promuovere il video su altre piattaforme, ottenere embed e condivisioni. L’algoritmo di YouTube, così come quello di Google, premia l’engagement e la rilevanza.

Quindi, una strategia che incoraggia l’interazione e la condivisione è sempre vincente.

Le aziende che implementano una strategia SEO video completa registrano un aumento del 60% nel traffico web e un miglioramento del 25% nel tasso di conversione (Source: Brightcove).

Aumentare visualizzazioni video organiche 

Aumentare visualizzazioni video organiche è l’obiettivo finale di ogni strategia SEO video.

Questo si ottiene con un mix di contenuti di alta qualità, ottimizzazione meticolosa e promozione intelligente. È cruciale monitorare costantemente le performance attraverso YouTube Analytics e Google Search Console per YouTube, per identificare cosa funziona e cosa no.

Molti si chiedono quanto tempo ci vuole per aumentare le visualizzazioni su YouTube; in realtà, è un processo continuo di test e ottimizzazione.

Un aumento del 50% nelle visualizzazioni organiche è un obiettivo realistico entro 6-12 mesi con una strategia SEO video ben eseguita (Source: Backlinko).

Consigli ottimizzazione video YouTube 

Per l’ottimizzazione video YouTube, i consigli pratici includono la ricerca di parole chiave utilizzando strumenti come TubeBuddy per identificare le long-tail keywords pertinenti. È fondamentale creare miniature personalizzate che si distinguano e generino curiosità, oltre a sviluppare titoli e descrizioni ottimizzati che includano le parole chiave e un riassunto chiaro del contenuto. L’uso di tag strategici specifici e correlati all’argomento è essenziale, così come l’inserimento di call to action che incoraggino l’interazione attraverso commenti, mi piace e iscrizioni. L’aggiunta di sottotitoli e trascrizioni migliora l’accessibilità e la SEO, dato il riconoscimento vocale di YouTube, mentre mantenere coerenza nella pubblicazione segnala attività all’algoritmo e mantiene l’engagement. L’implementazione di questi consigli può portare a un aumento del 20-40% nelle visualizzazioni e del 10-15% negli iscritti (Source: HubSpot).

Performance Video: Traccia su Diverse Piattaforme 

Tracciare le performance dei video su diverse piattaforme è un passaggio fondamentale per comprendere l’efficacia delle proprie strategie.

Un errore comune è concentrarsi solo sulle visualizzazioni totali, senza analizzare metriche più approfondite.

Per questo, è essenziale utilizzare strumenti di analytics specifici per ogni piattaforma.

Per esempio, su YouTube, YouTube Analytics offre un’analisi dettagliata del tempo di visualizzazione, del CTR, dei dati demografici del pubblico e delle fonti di traffico.

Per le campagne video su altri social media, strumenti come Facebook Business Manager o gli analytics nativi di LinkedIn e TikTok forniscono dati preziosi sull’engagement, le condivisioni e le conversioni.

Un problema tipico è la frammentazione dei dati, che rende difficile avere una visione d’insieme.

Per evitarlo, è consigliabile consolidare i dati in un report unificato, che permetta di misurare il ROI della promozione video aziendale e di identificare i KPI per misurare l’efficacia della promozione video campagna.

Le aziende che monitorano attivamente le performance su più piattaforme registrano un miglioramento del 25% nell’efficacia delle campagne video (Source: MarketingProfs).

Metadati Video: Ottimizza per Massima Scopribilità 

L’ottimizzazione dei metadati video per la scopribilità è un aspetto critico spesso sottovalutato. I metadati non sono solo i tag e la descrizione su YouTube, ma un insieme più ampio di informazioni che aiutano i motori di ricerca e le piattaforme a classificare e presentare il tuo video.

Questo include il titolo, che deve essere chiaro, conciso e contenere le parole chiave principali, e la descrizione, che dovrebbe essere dettagliata e ricca di parole chiave, fornendo contesto e invogliando alla visione. I tag rappresentano parole e frasi rilevanti che aiutano la categorizzazione, mentre la miniatura è l’immagine di anteprima che cattura l’attenzione. I sottotitoli e le trascrizioni forniscono il testo del dialogo che migliora l’accessibilità e la SEO, e anche il nome del file video dovrebbe includere parole chiave pertinenti.

Un errore comune è non spendere tempo sufficiente per curare questi dettagli.

Nei nostri progetti, dedichiamo particolare attenzione a questi aspetti, perché sappiamo che un video con metadati ottimizzati ha molte più probabilità di essere trovato e visualizzato.

La sfida nascosta è in realtà la coerenza e la precisione: metadati errati o fuorvianti possono danneggiare la reputazione del canale e la sua scopribilità. I video con metadati completamente ottimizzati vedono un aumento del 40% nelle visualizzazioni e un miglioramento del 20% nel posizionamento sui motori di ricerca (Source: Wistia).

migliorare visibilità video 

YouTube scegliere in base al tuo obiettivo Scegliere quale strategia adottare per migliorare la visibilità video su YouTube dipende in gran parte dagli obiettivi specifici del brand.

Non esiste una soluzione universale, e l’approccio “taglia unica” è un errore comune che porta a scarsi risultati.

Se l’obiettivo è aumentare la brand awareness, si dovrebbe puntare su contenuti virali e su un’ampia promozione su tutte le piattaforme social.

Se l’obiettivo è generare lead o vendite, l’attenzione dovrebbe essere sulla SEO per video marketing aziendale, con call to action chiare e l’integrazione di video in landing page ottimizzate.

Per chi mira a costruire una community, la coerenza nella pubblicazione e l’interazione costante con l’audience diventano prioritarie.

Quello che abbiamo imparato è che la strategia deve essere dinamica, adattandosi ai cambiamenti dell’algoritmo e alle preferenze del pubblico, monitorando costantemente le metriche di distribuzione video su YouTube Analytics e altri strumenti.

Chi lavora in questo settore sa che l’analisi dei dati è fondamentale per ottimizzare continuamente e garantire un ROI positivo sull’investimento video.

Le aziende che allineano le strategie di visibilità video con obiettivi di business specifici registrano un ROI medio del 250% sui loro investimenti in video marketing (Source: Animoto).

Domande Frequenti

Come aumentare le visualizzazioni su YouTube velocemente?

Per aumentare rapidamente le visualizzazioni su YouTube, è essenziale concentrarsi su miniature accattivanti, titoli ottimizzati con parole chiave pertinenti e una promozione aggressiva su altre piattaforme social.

Inoltre, l’engagement iniziale del pubblico è cruciale per segnalare all’algoritmo la rilevanza del video. L’uso di campagne pubblicitarie mirate su YouTube Ads può anche accelerare significativamente le visualizzazioni, con un costo per visualizzazione che può variare da 0,01€ a 0,03€ (Source: WordStream).

Quali sono i fattori che influenzano l’algoritmo di YouTube?

L’algoritmo di YouTube è influenzato principalmente dal tempo di visualizzazione (watch time), dall’engagement (mi piace, commenti, condivisioni, iscrizioni), dal CTR delle miniature, dalla frequenza di caricamento e dalla coerenza tematica del canale.

Questi fattori indicano la soddisfazione dell’utente e la rilevanza del contenuto.

Un alto watch time è correlato a un miglior posizionamento nel 70% dei casi (Source: Backlinko).

Come ottimizzare i video per la ricerca su YouTube?

Per ottimizzare i video per la ricerca su YouTube, è necessario utilizzare parole chiave pertinenti nel titolo, nella descrizione e nei tag, creare miniature che generino un alto CTR, includere sottotitoli e trascrizioni, e promuovere il video su altre piattaforme per generare traffico esterno. L’uso di YouTube Analytics è fondamentale per monitorare e affinare la strategia. I video con sottotitoli generano il 7% in più di visualizzazioni (Source: PLYMedia).

Qual è la lunghezza ideale di un video YouTube?

Non esiste una lunghezza ideale universale per un video YouTube; dipende dall’argomento e dal pubblico.

Tuttavia, è dimostrato che video più lunghi che riescono a mantenere alto il tempo di visualizzazione complessivo (watch time) tendono a performare meglio. L’analisi dei dati di YouTube Analytics è cruciale per determinare la lunghezza ottimale per il proprio specifico pubblico.

Per i video tutorial o educativi, una lunghezza di 8-12 minuti è spesso ottimale, mentre per i vlogs o contenuti di intrattenimento, anche 15-20 minuti possono funzionare se l’engagement è alto (Source: Social Media Examiner).

Come creare miniature efficaci per YouTube?

Per creare miniature efficaci per YouTube, è consigliabile utilizzare immagini ad alta risoluzione, colori vivaci e contrastanti, testo leggibile che integri il titolo del video e, ove possibile, volti con espressioni emotive. L’obiettivo è catturare l’attenzione e comunicare il valore del video in un’occhiata, aumentando il click-through rate.

Le miniature con volti umani e colori brillanti possono aumentare il CTR fino al 30% (Source: Tubular Labs)

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