La troupe cinematografica: un esercito dietro le quinte

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Siamo sulla scena di un film: ed ecco che si fa silenzio, il regista pronuncia quelle solenni parole “1, 2, 3, motore“, segnale di inizio dell’azione. Immediatamente vediamo il cameraman afferrare saldamente la camera, pronto a inquadrare la scena con precisione. Il direttore della fotografia (dop), dà l’ok sulla composizione visiva. Nel frattempo, macchinisti ed elettricisti coordinano le luci e muovono il carrello.
Ogni figura sul set si muove in armonia e inizia, così, la ripresa di un film, sotto quel comando finale: “Ciak, azione“.

Se vi siete mai chiesti quante figure ci sono su un set  e come si sceglie la troupe giusta, non vi resta allora che ascoltare, leggere e guardare come portiamo le idee fuori dal circuito

La realizzazione di un film, come di uno spot pubblicitario, non è mai il lavoro di un singolo, ma un progetto che coinvolge tantissime figure professionali: l’insieme di queste persone sul set si chiama troupe cinematografica. Lavorare nel cinema regala l’opportunità di cimentarsi in molte mansioni e di specializzarsi nei vari aspetti della produzione cinematografica. In base al video che si vuole realizzare, la troupe cinematografica varia: infatti, può essere composta da più elementi o da pochi giusti professionisti.
In una produzione video complessa e articolata, ad esempio, come accade in un film o in uno spot, esistono dei reparti, delle squadre, ciascuna dedicata a un particolare aspetto della produzione video.
Quali sono i ruoli della troupe cinematografica nel dettaglio?
Ricordatevi, per praticità, che le persone che collaborano nella realizzazione di uno spot o di una produzione cinematografica fanno parte del cast tecnico, chi sta dietro alle quinte (regista, cameraman, scenografi, sceneggiatori, eccetera). Le persone che stanno davanti alla macchina da presa fanno parte del cast artistico, e sono gli attori, le controfigure, le comparse.


Il produttore esecutivo cinematografico o dello spot pubblicitario di successo


Ciak si gira… ! Ma prima, qualcuno deve finanziare il progetto e metterci i soldi. Il produttore esecutivo non deve essere necessariamente presente sul set, e non si tratta di una persona comune, ma spesso di una società pronta a sostenere le spese di una produzione video che necessita di costi importanti.
Inoltre, deve avere agganci con una rete di distribuzione che possa, per l’appunto, distribuire il film nelle sale e nei media.
Rita Rusic e Vittorio Cecchi Gori, ad esempio, sono produttori affermati tra gli anni ‘80-’90, mentre la Fandango o Rai Cinema sono enti che distribuiscono film legati alla cultura, film indipendenti e quant’altro.


Lo sceneggiatore


Lo sceneggiatore è chi scrive la storia del film, dello spot, della produzione video in generale: non si occupa solamente della trama o dell’intreccio, ma anche dello storyboard,  dei dialoghi, degli atteggiamenti degli attori, ripresa per ripresa, in modo da seguire una linea temporale ben definita.
Se avete visto la nota serie tv “Boris” saprete allora come lavora questa figura,  non resterete “basiti”.


L’operatore di ripresa


Nei film e negli spot pubblicitari l’operatore di ripresa (anche chiamato video operatore) è quella persona che tiene fisicamente in mano la cinepresa e conosce nei minimi dettagli il mezzo: nelle piccole produzioni è possibile che questa figura coincida con il cameraman, mentre in quelle più grandi, dove c’è un DOP, il direttore della fotografia, è il suo braccio destro, e deve seguire in modo dettagliato le direttive sue e di chi dirige il film, il regista.
Concludendo, l’operatore di ripresa è una persona altamente specializzata sia a livello tecnico sia artistico: nelle grandi produzioni cinematografiche, inoltre, deve essere in grado di gestire cineprese strutturate in modo complesso, che spesso richiedono più persone per essere manovrate a dovere.


Il direttore della fotografia


Si tratta della persona più influente dopo il regista, di una figura specializzata e molto preparata, che si occupa di:

– valutare le migliori tecniche di illuminazione e scegliere quali sono le attrezzature necessarie per illuminare il set;
– conoscere le macchine da presa, compresi i formati analogici e digitali di registrazione;
– conoscere in modo approfondito e aggiornato dispositivi come lenti e obiettivi fotografici;
– conoscere la colorimetria e gli effetti luminosi della cinepresa.

Quando si parla di fotografia in una produzione video si intendono tutte quelle strategie utili a riprodurre la luce ideale outdoor e indoor: il dop sa quali luci usare e soprattutto quali obiettivi montare sulla cinepresa per ottenere una ambientazione diurna, notturna, una particolare atmosfera o un effetto specifico.


Il regista dirige la troupe come un direttore d’orchestra


Il regista è il direttore d’orchestra che arrangia, organizza, gestisce le tempistiche e i ruoli, che coordina tempi e momenti.
Egli garantisce che ogni figura professionale svolga il suo ruolo in modo ottimale e coordina la troupe cinematografica. Il regista, inoltre, può rivolgersi a più assistenti per aver un quadro più completo durante le riprese. In sintesi, operatore video e dop si occupano di aspetti tecnici della produzione video, mentre il regista si dedica alla traccia artistica di quello stesso progetto: però, insieme, queste tre professionisti costituiscono il marchio di fabbrica, la cifra stilistica e il tratto distintivo che contraddistingue un film da una altro.


Scenografo, truccatore, costumista


Oltre al fonico e al ciakkista, che sono due figure professionali specializzate all’interno della produzione cinematografica, esistono dei ruoli fondamentali che sono fondamentali sul set, e ci permettono di entrare in contatto con l’intreccio, con l’atmosfera e l’epoca, soprattutto nei film in costume. Stiamo parlando di chi allestisce il setting, lo scenografo, che si occupa degli ambienti indoor come delle riprese en plein air, del truccatore, che crea il make up degli attori, e del costumista, che si occupa dell’abbigliamento: tre settori artistici e creativi che devono collaborare in modo sinergico. 


Il direttore di produzione


Infine, esiste la figura professionista che coordina l’aspetto logistico di ogni fase, stabilisce gli orari delle riprese e fa in modo che siano rispettati, decide il piano di produzione con il regista e il produttore, mantiene saldi i rapporti all’interno del cast tecnico e artistico.

Ciak, si gira… azione” non è solo un comando, ma il preludio ad un momento magico che prende vita, quadro dopo quadro, in un universo in cui la realtà si fonde con la fantasia.

Questo articolo è stato realizzato grazie agli incentivi TOCC “Transizione ecologica organismi culturali e creativi” promosso dal Ministero della Cultura e gestito da Invitalia, grazie ai fondi dell’unione europea NextgenerationUe.

*Il podcast KortoTalks è stato realizzato grazie alla partnership con Milk Studios, con Davide di Pasquale di Associazione Uniamoci onlus, grazie a Marco Bongi dell’Associazione pro retinopatici e ipovedenti, grazie a Dario Sorgato dell’associazione NoysyVision Onlus.

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