Video e moda: 5 ingredienti essenziali per un fashion spot di successo

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Video spot tv equilibra

Il mondo della moda è quel luogo in cui stile, creatività e comunicazione si fondono perfettamente per creare immagini accattivanti e elementi glamour che avvolgono come una calda coperta.
Ma cosa trasforma uno spot pubblicitario qualsiasi in tutto questo? Quali sono gli elementi chiave dei fashion spot? Parliamo di brevi video che riescono a instillare nell’anima degli spettatori la magia del brand, facendo leva su suggestioni visive ed emozionali talvolta così coinvolgenti da lasciare senza fiato.
Ecco allora 5 ingredienti essenziali che non possono mancare nella migliore ricetta di uno spot perfetto nel settore della moda.


1. Qualità visiva ed estetica: la bellezza al servizio del brand


In un settore come quello della moda, dove l’immagine è tutto, la qualità visiva e l’estetica del video sono elementi chiaramente indispensabili e il primo ingrediente per creare un fashion spot di successo.
La bellezza deve essere al servizio del brand e della sua identità, rappresentando i valori e lo stile che si vogliono trasmettere. La realizzazione di un video ben curato a livello visivo ed estetico richiede però la totale attenzione per alcuni aspetti fondamentali.
Tra questi va considerato senz’altro la luce. La giusta illuminazione, infatti, permette di mettere in evidenza i dettagli, di creare atmosfere e di valorizzare il prodotto presentato.

Le considerazioni sull’aspetto della luce sono parecchie, ma di base va sempre valutata la scelta della fonte, la sua intensità e la sua direzione. È importante lavorare sulla qualità della luce, scegliendo quella più adeguata alla situazione, ma anche sulla quantità, per evitare ombre troppo marcate o riflessi indesiderati.
Vanno comunque rispettate altre “metriche estetiche” come la scelta degli oggetti inquadrati, delle texture e dei colori, canoni imprescindibili  per ottenere una buona qualità visiva ed estetica.
Ogni oggetto deve quindi essere scelto in modo attento, in relazione al messaggio che si vuole trasmettere e in base alla sua capacità di interagire con il brand della maison e con la resa filmica dello spot.
I colori, a loro volta, possono essere usati per creare accordi armonici o contrastanti, mentre le texture possono servire ed essere utilizzate per dare tridimensionalità e profondità all’immagine.

Altro elemento da considerare nella qualità visiva dello spot è la composizione dell’immagine. Una buona composizione permette di guidare lo sguardo dello spettatore e di creare un’armonia visiva.
La scelta degli elementi che comporranno l’inquadratura, la loro disposizione e la loro proporzione sono fattori da tenere rigorosamente in considerazione: ogni elemento deve essere posto nella giusta posizione, in relazione agli altri, per creare un senso di equilibrio e di movimento.

In ultimo, ma non meno importante, l’audio può influire sulla percezione visiva ed estetica del video.
La scelta della colonna sonora giusta e il mixaggio del suono possono fare la differenza tra un video mediocre e uno eccezionale. La musica deve essere pensata, infatti, per integrarsi perfettamente con l’immagine, per sottolinearne gli eventi fondamentali e creare emozioni specifiche. Inoltre, il sound design è molto importante per enfatizzare i momenti chiave del video o per sottolineare particolari snodi narrativi.
Se una campagna pubblicitaria sa catturare l’essenza della bellezza, allora quel determinato spot che la rappresenta riuscirà davvero ad essere al servizio del brand e dei suoi valori, rappresentando lo stile e l’identità dell’azienda di moda in maniera impeccabile. 


2. Coinvolgimento emotivo: toccare il cuore degli spettatori


Comprendere le esigenze dei clienti, i bisogni e i desideri più profondi, è il primo passo per creare contenuti che siano rilevanti, di valore e personalizzati. Dunque mirati al raggiungimento degli obiettivi. Ci sono diverse tecniche per comprendere le esigenze dei clienti, tra cui le ricerche di mercato e l’analisi dei dati dei social network. Tramite le ricerche di mercato è possibile aiutare a comprendere il comportamento e le preferenze del pubblico target attraverso interviste, focus group e sondaggi.
L’analisi dei dati dei social network, invece, consente di comprendere come gli utenti interagiscono con i contenuti del brand, quali sono le loro preferenze e i loro interessi. Queste informazioni raccolte possono poi essere utilizzate per creare contenuti pertinenti. Ad esempio, se l’analisi dei dati dei Social rivela che il pubblico target del brand è molto attento alle questioni ambientali, il brand potrebbe anche decidere di creare contenuti che affrontano tali tematiche.
La comprensione delle esigenze dei clienti può anche aiutare a creare una voce e un tono di comunicazione appropriati per il brand sui social network. Se il pubblico target è composto principalmente da giovani, ad esempio, il brand potrebbe adottare un tono informale e colloquiale nei propri contenuti.


Definire gli obiettivi della content strategy


L’aspetto emozionale resta fuori d’ogni dubbio un altro elemento importante per creare coinvolgimento emotivo con lo spettatore e decretare il successo di un fashion spot.
Infatti, la moda non riguarda solo l’abbigliamento, ma evoca anche emozioni e sentimenti. Per questo motivo, è importante creare un video che tocchi il cuore degli spettatori,  e che li fa sentire coinvolti ed emozionati. Ma come si fa a creare un coinvolgimento emotivo nel pubblico? Innanzitutto, bisogna capire a chi si rivolge il video e quali sono le aspettative del pubblico.
Una volta che si conosce (e bene) il target di riferimento, si deve creare una storia che lo coinvolga direttamente, che ne rappresenti e testimoni i desideri e le esigenze. Chi guarda lo spot deve rintracciare elementi e valori in grado di suscitare attenzione e legame. Un video dura pochissimi secondi, ma fondamentali per creare collante emotivo: in pochissimo tempo la storia deve essere così tanto simbolica ed evocativa da attirare l’attenzione e suscitare l’interesse, spingendo lo spettatore a seguirla fino in fondo.
La cifra stilistica del filmato deve per altro attenersi ai dettami del marchio, corrispondendo perfettamente l’uso di immagini ed elementi estetici che siano in linea con lo stile del marchio e della collezione.

Questo permetterà di creare una connessione tra il pubblico e la marca, dando al video un carattere unico e riconoscibile. Ma il coinvolgimento emotivo non si crea solo attraverso la storia e l’estetica del video.
Anche la musica, il sound design, come abbiamo precedentemente visto, ha la sua enorme responsabilità nel trasferire e consolidare un messaggio, proprio come le azioni svolte sulla scena dai protagonisti, il loro linguaggio non verbale e il paraverbale. Toccare il cuore degli spettatori richiede una combinazione di storia, estetica, musica e azione, tutti coordinati per creare una risposta emotiva nel pubblico. Solo in questo modo si può ottenere il massimo impatto e raggiungere gli obiettivi prefissati per il video. 


3. Storytelling e scelta del concept: l’idea creativa e originale


Il mondo della moda utilizza il mezzo del video come strumento di comunicazione fondamentale per promuovere i propri prodotti e brand all’interno del settore. Questo codice visivo, in grado di catturare l’attenzione del pubblico in modo tra l’altro immediato e coinvolgente, permette di raccontare storie che possono trasmettere al consumatore emozioni e valori, creando così un legame empatico tra il brand e la persona. E proprio per questo risulta strategico utilizzare lo stile dello storytelling nella realizzazione e nella modalità espressiva di uno spot per il fashion.
Il racconto di una storia ben costruita può rendere memorabile il brand piuttosto, e prima ancora, che il prodotto stesso, soprattutto se l’idea creativa alla base è originale e innovativa.
La scelta del concept giusto risulta quindi essere determinante: narrare storie sì, ma attraverso un’idea creativa che possa catturare l’attenzione del pubblico anche per via dell’originalità di ciò che non si è mai visto finora, generando il coinvolgimento totale dello spettatore.

In questo senso, le tendenze emergenti rappresentano un valido aiuto per individuare possibili strade da seguire nella costruzione del proprio storytelling. Tuttavia, è importante ricordare che ciò che fa la differenza è la capacità di reinterpretare queste tendenze in modo innovativo e personalizzato.
Resta però fondamentale conoscere bene il proprio target di riferimento, per capire quale sia la sua modalità di fruizione dei contenuti video e quali siano le attese nei confronti del brand.
Da queste scelte nasce la possibilità di suscitare emozioni e trasmettere i valori della marca in modo efficace, generando un impatto duraturo sulla mente del consumatore.


4. Selezione dei protagonisti: modelli, influencer e talenti


La scelta degli attori protagonisti è un passaggio fondamentale quando si tratta della creazione di un fashion spot di successo. Il team creativo deve determinare il tipo di figura che meglio rappresenta lo stile della collezione e il messaggio che si intende veicolare.
Una prima opzione è quella di scegliere attori famosi e modelli professionisti. Entrambi comunque capaci di creare referenzialità alla brand della maison, in quanto godono o per notorietà o per canoni estetici di grande visibilità mediatica. I modelli, del resto, sono proprio i protagonisti preferiti dagli stilisti, in quanto hanno le misure ideali per indossare gli abiti e sanno muoversi con eleganza e precisione. Inoltre, sono solitamente presenti nelle agenzie di moda, quindi la selezione risulta abbastanza agevole.
Un’altra opzione, sempre più diffusa, è quella di utilizzare influencer. Questi sono personaggi che hanno un grande numero di follower sui social network e che dunque godono di un’elevata visibilità online.
Spesso sono blogger, youtuber o instagrammer che si occupano di moda, cosmetica e lifestyle.
La scelta degli influencer giusti può portare un notevole beneficio alla marca, poiché questi sono considerati degli opinion leader dai propri fan. Infine, si può puntare sui talenti emergenti. Questa opzione richiede un maggior lavoro di ricerca e scouting, ma può portare risultati molto interessanti. Si possono ad esempio scoprire giovani attori che abbiano una visione innovativa e siano in grado di apportare un contributo originale della moda. In questo modo si riesce a creare anche una narrazione più autentica e genuina rispetto a quella offerta da blasonati attori, o dai modelli professionisti o dagli influencer già affermati. 


5. La location perfetta: ambientazione ed estetica visiva


La location è uno dei fattori più importanti da considerare, quando si deve realizzare un fashion spot di successo. L’ambientazione e l’estetica visiva della location devono essere in linea con lo stile e il concept del brand, ma anche in grado di catturare l’attenzione dello spettatore.
La scelta della location dipenderà dalle esigenze del brand e dalle caratteristiche dell’articolo che si vuole promuovere. Se ad esempio si tratta di una collezione primaverile, la location ideale potrebbe essere un giardino fiorito o un campo di papaveri in fiore.

Se invece si vuole promuovere una linea di abbigliamento da uomo, la scelta potrebbe cadere su una location urbana, come una metropoli moderna o un quartiere storico.
Oltre alla scelta della location, è fondamentale curare l’estetica visiva. Una volta individuato il luogo ideale, occorre infatti definire gli elementi che andranno a comporre lo sfondo del fashion spot.
Questi elementi potrebbero essere oggetti d’arredo, come poltrone e tavolini dal design particolare, oppure elementi naturali, come pietre e piante. Nella scelta della location e degli elementi visivi, è importante mantenere una certa coerenza con il brand. Se ad esempio si tratta di un brand che punta sull’eco-sostenibilità, la location dovrà riflettere questo valore attraverso l’utilizzo di elementi naturali e materiali eco-friendly.

L’estetica visiva della location deve inoltre essere coerente con lo stile del fashion spot. Se ad esempio si tratta di un brand dallo stile minimalista, la location dovrà essere sobria e priva di fronzoli.
Al contrario, se il brand ha uno stile più glamour e lussuoso, la location dovrà essere sofisticata ed elegante.
Da considerare anche l’illuminazione, che gioca un ruolo fondamentale nell’estetica visiva della location.
Una corretta illuminazione può fare la differenza, creando effetti suggestivi e valorizzando gli elementi visivi della location. È importante quindi scegliere una location sì in linea con lo stile e il concept del brand, in grado al contempo di valorizzare i prodotti da promuovere, ma anche capace d’essere sfruttata al meglio dal punto di vista dell’illuminazione. La cura dei dettagli e una corretta illuminazione possono fare la differenza, trasformando una semplice location in un set cinematografico dal grande impatto visivo.

L’importanza di una casa di produzione esperta nel settore fashion


Abbiamo quindi esplorato gli ingredienti essenziali per creare uno spot fashion di successo: una qualità estetica e visiva, una narrazione coinvolgente, un cast adatto, una location adeguata. Tuttavia, per assicurarsi che questi elementi siano realizzati e combinati con maestria, e organizzati in un montaggio efficace è fondamentale rivolgersi a una casa di produzione specializzata in spot pubblicitari nel settore fashion. Affidarsi a professionisti esperti del settore garantisce la massima cura dei dettagli in tutte le fasi del progetto, dalla pre-produzione fino al prodotto finale, assicurando che ogni elemento sia perfettamente in linea con l’immagine del brand e l’obiettivo dello spot, mettendo in pratica i 5 ingredienti essenziali precedentemente analizzati e facendo sì che la storia che si desidera raccontare prenda finalmente una forma.

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